Non ce trucco e non ce inganno! Sembra una fake news ma in realtà con la pubblicazione, da parte dell’agenzia delle Entrate delle istruzioni operative, chi effettua lavori in casa che danno diritto alle detrazioni fiscali può ottenere già da oggi uno sconto in fattura, da parte del fornitore, di importo pari all’ammontare del bonus. Ecco come fare!

Per la sostituzione di infissi e caldaie a condensazione, ma anche operazioni più complesse come la messa in sicurezza antisismica o la riqualificazione dell’involucro di un edificio, sono tutti interventi per i quali può essere attivata la possibilità di ottenere uno sconto in fattura da parte direttamente dal fornitore l’importo pari all’ammontare dell’intera detrazione.

Come? Con l’atteso (dai proprietari) provvedimento dell’agenzia delle Entrate, appena pubblicato, che dà attuazione al contestatissimo (dalle imprese piccole e medie) articolo 10 del decreto crescita (Dl 34/2019) che potete leggere QUI. In sostanza invece di pagare un importo di €100, nel caso del 50% di detrazione, se ne pagheranno solo €50 Ed il resto corrispondente al valore dello sconto fiscale sarà recuperato attraverso la procedura finalmente definita.

Cosa fare per i clienti

Per interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari la comunicazione all’agenzia delle entrate dovrà essere effettuato direttamente dal soggetto chi ha diritto alla detrazione. Per gli interventi invece sulle parti comuni degli edifici condominiali e la comunicazione è invece di competenza dell’amministratore di condominio. Mentre invece per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione rischio sismico va comunicato entro il 28 febbraio dell’anno successivo pena l’inefficacia.

Cosa fare per il fornitore

Il fornitore o l’impresa dovrà attivarsi per confermare l’esercizio dell’opzione da parte del suo cliente attestando che lo sconto è stato effettuato tramite una funzionalità sul sito dell’agenzia delle entrate. E se l’impresa non ha capienza sufficiente ad utilizzare il credito nell’anno potrà utilizzarla negli anni successivi perché non sarà previsto un rimborso.

Sicuramente una grande preoccupazione per le piccole imprese che si troveranno vedersi trasformare del capitale in credito ma che per restare competitivi si troveranno a dover accettare le regole di questo gioco.


Alessandro Merola

Alessandro Merola, è un ingegnere ed imprenditore attivo nel mondo del real estate e della tecnologia. Laureato all’università di Bologna in Ingegneria Edile ed Architettura, ha ideato un nuovo studio di un innovativo piano urbanistico per la logistica integrata nel comune di Bologna. Non molto tempo dopo si trasferisce a Roma e fonda la Brainloid, realtà che si occuperà di sviluppo di tecnologie web e ICT. Socio di una società di gestione immobiliare, ne diventa amministratore nel 2015 con la mission di implementare servizi innovativi in un settore “tradizionale” come l’immobiliare.

1 commento

Sconto in fattura sulle ristutturazioni? ecco la guida definitiva – Alessandro Merola · 31 Agosto 2019 alle 10:05

[…] prima cosa bisogna capire cos’è lo sconto in fattura (leggi anche Spendere la metà per i lavori di Ristrutturazione? Si può e leggi come). Per alcuni lavori effettuati in casa si può richiedere il proprio sconto fiscale da subito, […]